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venerdì 29 agosto 2014

„Federico Leonelli, il killer dell'Eur“ oppure un candidato manciuriano sotto controllo mentale MK ULTRA italia --------------di Emiliano Babilonia

Federico Leonelli: "Sono il nuovo messia, perché non mi avete fatto entrare in Israele?"

Federico Leonelli: "Sono il nuovo messia, perché non mi avete fatto entrare in Israele?"

Federico Leonelli: "Sono il nuovo messia, perché non mi avete fatto entrare in Israele?"

Emiliano babilonia denuncia da molto tempo che effettuano esperimenti per creare radio ipnosi narcolettica e per attestare le armi ad energia diretta satellitare per radio controllare le menti delle povere cavie umane  
 -  siamo tutti Animoidi   - 

LINK - esperimenti narcolettici delle ss di rm



«Ancora una donna uccisa. Ancora un omicidio per mano di un uomo violento. È il 154 caso in questi otto mesi del 2014. Uno snocciolare costante e periodico di numeri che, purtroppo, rappresentano vittime indifese di compagni, mariti, ex fidanzati che - non in preda a raptus - ma incapaci di gestire i propri fallimenti, cercano con la violenza di imporre il proprio volere fino alla fine. Basta! Basta davvero! Siamo stanchi di dover esprimere l'ennesimo cordoglio e vicinanza o solidarietà alle famiglie. È una retorica da politicanti che non ci appartiene. Vogliamo, pretendiamo risposte e soluzioni rapide dalle istituzioni nazionali e locali. Non si può esprimere indignazione e tagliare i fondi destinati al sociale. Non si può fare la conta delle vittime e legiferare contro il carcere preventivo ai violenti. Non si possono lasciare sul lastrico i centri anti violenza. I telegrammi di commiato sono inutili e non colmano le gravi mancanze di un Paese che non è in grado di tutelare i suoi cittadini . 

Già il travestimento da militare con cui ha accolto gli agenti di polizia intervenuti sul luogo del delitto faceva pensare a uno stato di alterazione psichica. A distanza di qualche giorno dall'omicidio di via Birmania, il quadro sulle condizioni mentali del killer Federico Leonelli, l'uomo che ha decapitato la badante ucraina della villa dove era ospite, prende forma. E' ormai acclarato che il 40enne era ossessionato da Israele. 


IL PERCORSO FARMACOLOGICO - Quando era ancora adolescente gli fu diagnosticata una patologia psichiatrica, una forma di schizofrenia che curava con una serie di farmaci. Nelle scorse settimane gli psichiatri che lo seguivano, e a confermarlo è l'avvocato Pina Tenga che assiste la sorella di Leonelli, avevano allertato l'uomo che il "protocollo farmacologico aveva un dosaggio troppo alto". E proprio la sorella Laura ha parlato di questa e di altre circostanze con il Pm, consegnando anche una documentazione medica riguardante il fratello.


LA SORELLA LAURA - "Mi sono rivolta a strutture pubbliche - ha dichiarato al termine del colloquio in procura - mi dicevano che le mie sollecitazioni non potevano essere accolte, secondo quanto previsto dalla legge, se non in presenza di una grave patologia. Mio fratello alternava momenti di lucidità ad altri di squilibrio: questi ultimi dipendevano dall'abuso di un farmaco, il "Provigil", che acquistava tramite internet benche' lo psichiatra glielo avesse proibito". Durante questi squilibri, Fabrizio farneticava frequentazioni dei servizi segreti ( come una sorta di anomalo dialogo neurale ) e legami con la Nasa .



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Provigil è indicato negli adulti per il trattamento della eccessiva sonnolenza associata alla narcolessia, con o senza cataplessia.
È definita eccessiva sonnolenza la difficoltà di mantenere lo stato di veglia e l’aumentata probabilità di addormentarsi in situazioni inadeguate.
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NARCOLESSIA
Incapacità di mantenere in maniera volontaria lo stato di veglia associato a una alterazione della regolazione del sonno REM.
La classica tetrade della narcolessia è caratterizza da sonnolenza diurna associata a tre sintomi specifici correlati a un'intrusione delle particolarità del sonno REM (atonia muscolare, vivide immagini oniriche) nel periodo di transizione fra veglia e sonno:
  • Improvvisa debolezza del tono muscolare senza perdita di coscienza (cataplessia).
  • Allucinazioni al momento dell'addormentamento (ipnagogiche) o del risveglio (ipnopompiche)
  • Paralisi muscolare al risveglio.
  • il soggetto narcolettico ha delle allucinazioni simili a "sogni ad occhi aperti", che in alcuni casi si sovrappongono alla realtà e interagiscono con essa  
  • Allucinazioni Ipnagogiche - Il Narcolettico sogna ad occhi aperti, sono sogni che spesso interagiscono con la realtà sia con suoni e immagini . 
La gravità degli attacchi di cataplessia è assai variabile, i pazienti possono infatti avere due o tre attacchi al giorno o nell'arco di 10 anni o non avere nessun sintomo nonostante la diagnosi. I sintomi stesssi inoltre possono variare da un abbassamento transitoro della mandibola della durata di qualche secondo a rari casi di paralisi flaccida di tutta la muscolaura volontaria per 20-30 minuti.
La malattia compare di solito nella seconda decade di vita e non presenta generalmente remissioni. Recenti ricerche hanno evidenziato che alla base del disturbo possano esserci alcuni neuropeptidi quali l'orexina (ipocretina). Si è visto, infatti, che i pazienti che ne presentano livelli ridotti nel liquor soffrono di narcolessia con cataplessia. Tuttavia quasi tutti i pazienti narcolettici presentano anche una positività all'antigene leucocitario umano(HLA) DQB1*0602, che sembra essere responsabile di un processo autoimmue sottostante.

Gradirei riferire la mia esperienza con il Modafinil (nome comm.le in Italia: Provigil). Si tratta di una molecola impiegata per la cura della narcolessia. Ogni altro uso, compresa l'OSA (Obstructive Sleep Apnea), in Italia è da considerarsi off-label. Il modafinil è un potente psicostimolante. Negli Stati Uniti è largamente impiegato e venduto online senza ricetta. L'USAF (Aeronautica Militare Statunitense) ne ha promosso l'impiego come "upper" e anti-fatica per piloti che compiono missioni di durata superiore alle otto ore consecutive. In questo caso, la posologia indicata per i piloti è di 200 milligrammi (una compressa in commercio in Italia ne contiene 100). Per missioni che superano le 12 ore consecutive, la posologia consentita e consigliata è di 400 milligrammi. Il Modafinil conferisce una condizione di complessivo benessere e un abbattimento del senso di fatica. A dosi di 200 mg risulta già possedere un effetto euforizzante. L'aspetto interessante di questo farmaco consiste nel fatto che, a differenza della cocaina e delle anfetamine, non esiste effetto rebound ("down"), o quasi. Se assunto a stomaco vuoto, e se agevolato da una attività fisica anche molto moderata, il Modafinil agisce già dopo un quarto d'ora-venti minuti. Io l'ho sperimentato a dosaggi anche molto elevati (megadoses: 2.000 mg in 12 ore). A questi dosaggi, il Modafinil risulta pericoloso per l'eccessivo effetto euforizzante che può indurre comportamenti socialmente pericolosi, ed è altamente cardiotossico, in forza del potenziale innesco della "torsione di punta" (vedi web usando "torsione di punta" come parole-chiave su google). Io non ho avuto problemi di sorta perché ho una corporatura mastodontica, ma sconsiglio vivissimamente di assumere simili quantità in un intervallo di tempo tanto ridotto. All'epoca in cui ho sperimentato gli effetti del Modafinil, facevo uso di metadone. Ebbene, il Modafinil accelera drammaticamente il metabolismo del metadone (non della buprenorfina), pertanto è indispensabile un aggiustamento in senso accrescitivo della posologia metadonica, pena il ritrovarsi in astinenza da metadone dopo poche ore dall'assunzione concomitante di Modafinil. Guidare sotto l'effetto di dosi moderate di Modafinil è un'esperienza da provare. La guida risulta fluida e precisa, senza il minimo sentore di fatica anche dopo 10-14 ore di auto. 

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